Con il termine ''malasanità'' si intende una carenza generica della prestazione dei servizi medici professionali che causa un danno al paziente.
In particolare, per malasanità si intendono:
- gli errori dei medici nella gestione del paziente, sia nell'esecuzione della prestazione, sia nella diagnosi di una certa patologia;
- il ricorso a cure o a trattamenti superflui o inutili, come la somministrazione ingiustificata di farmaci o l'esecuzione di un'operazione chirurgica non necessaria;
- la cattiva gestione della sanità pubblica, in particolar modo le lunghe liste d'attesa per accedere alle prestazioni offerte dal servizio sanitario nazionale;
Il fenomeno riguarda sia la sanità pubblica, sia quella privata; sia le strutture ospedaliere, sia i singoli professionisti medico-sanitari.
Marsh, multinazionale del settore dell’intermediazione assicurativa e della gestione dei rischi, ha condotto una ricerca che evidenzia come mediamente si verifichino 3 errori medici accertati ogni 1.000 ricoveri.
L’1% dei pazienti ospedalieri diventa vittima di malasanità.
Nell’82% dei casi, il danno causato riguarda lesioni; i casi di decesso sono il 9% del totale:
- errori chirurgici 35%
- errori terapeutici e diagnostici 20%
- infezioni 5%
- errori da procedure invasive 4%
- cadute di pazienti e visitatori 9%.
Il nostro team è composto da professionisti in grado di tutelarti sotto ogni punto di vista: dalla valutazione medico-legale preventiva fino alla strategia da adottare per riuscire a ottenere il risarcimento danni da errore medico.
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